Randonnée della Romagna 400km

Mappa del percorso Randonnèe

Per chi vuole ottenere il brevetto da 400 km, la partenza dal centro cittadino è situata in Largo Calderoni. Ci si dirige poi verso Fusignano, Alfonsine, S.Alberto e, dopo aver superato il primo controllo e traghettato, si sbarca nelle suggestive Valli di Comacchio. Una volta raggiunto il 2° controllo situato a Comacchio, ci si indirizza in direzione di Lugo si riparte verso Cotignola, Russi, S. Pietro in Vincoli, Borghetto, Casemurate, giungendo alle porte di Cesena, si prosegue ancora per S. Carlo e a Borello mantenendo la provinciale che risale il corso del torrente omonimo (segnalazioni Ranchio – Spinello).

In circa 9 Km di facili saliscendi, dopo aver superato le frazioni di Borgo alle Rose, Piavola e San Romano, si raggiunge Linaro. Si prosegue per Ranchio, Civorio (mt. 409) e, dopo circa Km 10 con un dislivello di 411 metri, si arriva a Spinello e dopo pochi km al bivio sulla SP del Passo Carnaio dove è situato il controllo da noi presidiato, quindi si scende in direzione Santa Sofia.
Appena lasciato il paese che sorge sulla Valle del fiume Bidente, la strada ritorna a salire dolcemente per circa 15 km e poco dopo Corniolo la pendenza aumenta (media del 6% con brevi tratti al 10%) fino ad arrivare prima a Campigna e successivamente sul Passo della Calla mt. 1295.

Si scende per 16 km fino ad arrivare al bivio di Stia (mt. 441), si gira a destra per iniziare una nuova ascesa di circa 12 km oltre il 5% di pendenza media ma con tratti oltre il 10% Il passo nell’ultimo tratto si avvita con dei bei tornanti e il panorama torna a farsi interessante fino ad arrivare al Valico Croce ai Mori (mt. 955). La discesa verso Londa è lunga e gradevole, un sollievo per le gambe. Da Londa è facile seguire i cartelli che ci portano fino a Dicomano e successivamente a Vicchio dove è situato il controllo presso il Bar Baraonda. Si prosegue per Borgo San Lorenzo dove si imbocca la strada provinciale n.302 Brisighellese – Ravennate. Tralasciando uno strappo iniziale al 5-6% i primi chilometri sono agevoli classico paesaggio della campagna. Si supera così la frazione di Panicaglia (km. 3,7, fontana sulla destra) e si prosegue in direzione di Ronta (km 7,3) per una strada in leggera pendenza. All’uscita del borgo (fontana, sulla sinistra) ci attende un nuovo strappo – stavolta più brusco – con successiva discesa che conduce a Madonna dei Tre Fiumi (km. 8,7 alt. 410 mslm) e qui si comincia a fare sul serio e nei successivi otto chilometri ci sono poche occasioni per “tirare il fiato”. La pendenza è quasi costante e rimane fra il 5 e il 7 per cento fino alla frazione di Razzuolo (km. 12,5, alt. 635 mslm) dove la strada spiana per qualche centinaio di metri (fontana sulla destra) ma all’uscita dell’abitato la salita riprende con uno dei sui tratti più ostici in corrispondenza del piccolo cimitero (sette-ottocento metri al 9-10%).

Siamo sulla via del ritorno in direzione Marradi. Mancano all’arrivo 55 km tutti pianeggianti, transitando dalla città di Faenza, Rimangono quindi gli ultimi 20 km per arrivare a Lugo al meritato pasta-piadina-salciccia-dolce-party.
BUON VIAGGIO A TUTTI

DOCUMENTI SCARICABILI:

Mappa del percorso Randonnèe

Altimetria

Altimetria Randonnèe

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